lunedì 28 aprile 2008

Siamo io e la mia Bolla.

Contiene delle cose di me al di fuori di me. Sta nel mondo esterno ma non si lascia toccare. Fa vedere agli altri ciò che contiene, emozioni, paesaggi e paure del momento.

Alle volte se incontro un io con una altra bolla possiamo fonderci insieme, ciò che è nella mia Bolla passa nella sua e viceversa. Se ci piacciamo proprio tanto le Bolle diventano una specie di fucina di idee e di sensazioni tanto che ad un certo punto non ci si sta più dentro e ne nasce da sola una nuova con un nuovo io.

Temo che la mia Bolla stia invecchiando..sta diventando meno elastica e più piccola.

Dicono che quando morirò la mia Bolla scoppierà e non ci sarò più, ma io so anche che se qualcosa di te rimane nelle Bolle altrui è un po’ come non scomparire mai.

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